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ROMA – Calciatori in auge per i quindici capitolini impegnati nella PRO12, la serie A del rugby italiano. Nella sesta giornata del massimo campionato Fiamme Oro e Lazio 1927 hanno centrato i propri obiettivi portando punti preziosi alla loro classifica grazie alle loro aperture. I poliziotti si sono confermati seconda forza del torneo (con 23 punti in classifica, a 2 dalla vetta) piegando in casa Rovigo per 22-17. Il match non è stato facile per i cremisi; l’ala Bacchetti al 9′ ha pareggiato il momentaneo vantaggio ospite siglato dalla seconda linea Canali, il centro rovigiano Cicchinelli ha riportato avanti il quindici avversario (7-14). Poi ecco salire in cattedra il piedino fatato del n.10 Ambrosini che dalla piazzola ha centrato quattro volte l’acca spianando la strada al successo delle Fiamme Oro. La Lazio ha perso contro la capolista (e campione in carica) Petrarca Padova (15-12) ma ha reso la vita durissima ai padroni di casa, portando nella Capitale un punto importante per la lotta alla salvezza. E ancora una volta “man of the match” è stata l’apertura Ceballos che, dopo un terribile uno-due siglato dai veneti Grigolon e Riera, ha centrato i pali quattro volte riportando i biancocelesti sul 12 pari. Venti minuti di equilibrio spezzati purtroppo dal calcio decisivo dell’estremo patavino Menniti che ha regalato i quattro punti ai patavini. Ma la Lazio ha dimostrato di essere aggressiva e presente anche in trasferta. E domenica entrambe possono allungare in classifica. La Lazio (a 10 punti) ospita Mogliano (19) mentre le Fiamme Oro (a 23 punti) andranno a far visita al Viadana, ferma a quota 15.

Andrea Curti