ROMA-Grandissimo musicista. Straordinario tastierista, anima degli Yes. Rick Wakeman ovvero l’evoluzione del piano elettrico, dell’Hammond, del Moog e del Minimoog, quest’ultimo popolarizzato in Italia dalla PFM. Il “progressive” nelle mani, il successo con la band capitanata da Jon Anderson, ma soprattutto enormi consensi con la favola di Re Artù o il Viaggio al Centro della Terra oppure il sublime album dedicato alla storia delle “Sei mogli di Enrico VIII”. Immenso. Nonostante i tre infarti che lo hanno colpito prima dei 30 anni Wakeman ha continuato a mietere successi. Quel Roundabout dal vivo al Palazzo dello Sport resta indelebile nella mente in un tripudio di luci, lingue di fuoco, mantello multicolore e capelli lunghi d’oro. Fantastico. 18 maggio 1949 auguri Rick di buon compleanno.

Mauro Cedrone