È arrivata in mattinata la sentenza dell’antidoping per Andrea Iannone. Il pilota dell’Aprilia  era stato trovato positivo nei test effettuati lo scorso 3 Novembre dopo il GP della Malesia.
La corte ha deciso di far scontare al pilota una squalifica di 18 mesi ( da Dicembre 2019 a Giugno 2021) per aver assunto il Drostanolone con valori  non consentiti. A difesa di Iannone c’è da dire che l’assimilazione di suddetta sostanza non è stata volontaria (non è stato quindi accusato di dolo), in quanto essa è avvenuta quando l’atleta ha mangiato carne in un ristorante. L’accusa mossa contro di lui è però quella di non essersi documentato sulle sostanze non consentite.

Iannone, assieme al suo avvocato, ha fatto sapere che verrà avanzato ricorso al TAS.

 

MAT. FAN.