ROMA- Lewis Hamilton: ancora lui. E’ ancora lui il migliore in Formula 1, almeno finora. Per lui è il sesto successo all”Hungaroring, un circuito che doveva essere appannaggio delle “rosse” non foss’altro per i trascorsi in Ungheria. Invece ancora una volta esulta Hamilton che infila il quinto successo stagionale e la 67esima vittoria personale nelle sue 220 gare disputate finora.. Vittoria comunque, come spesso accade, costruita ai box. Gestione perfetta del campione che ha dimostrato grande capacità nel mantenere la prima posizione mentre dietro Bottas teneva a bada le due Ferrari di Vettel e Raikkonen fino al contatto che ha costretto Valtteri a lasciare la seconda e terza posizione alle due rosse, ed anche la quarta conquistata poi da Riccirdo su Red Bull. Intanto l’inglese con questa importante vittoria allunga perentoriamente in classifica generale lasciando dietro di se Vettel con 24 punti di vantaggio, un vantaggio che proietta Hamilton sempre più vicino  a diventare ancora una volta campione del mondo anche se mancano ancora 9 gare da disputare sino alla fine. Ma al di la’ di considerazioni scontate il fuoriclasse della Mercedes ha dimostrato ancora una volta in questa circostanza di costruire la vittoria proprio nelle pazze qualifiche bagnate di sabato. Dunque vittorie costruite, alcune addirittura clamorose come quella ad Hockenhaim che ha visto la scalata di Hamilton dal 14esimo posto fino al primo. Ora con tre settimane di stop e di vacanza per l’intero movimento ci sarà tutto il tempo per studiare le strategie da attuare nelle prossime due gare come quella di Spa-Francorchamps il 26 agosto nel Gran Premio del Belgio ed una settimana più tardi a Monza nel Gran Premio d’Italia. Hamilton potrebbe prendere definitivamente il volo anche se Singapore e Giappone (in Malesia non si correrà più) con il Gran Premio di Russia a Sochi inserito tra i due Gran Premi potrebbero regalare ancora tante emozioni e novità di classifica. Poi si andrà in America ad Austin, in Messico a città del Messico, a San Paolo in Brasile ed infine il 25 novembre a Yas Marina ad Abu Dhabi. Dunque ancora nove gare, nove Gran Premi che potrebbero ribaltare tutti i pronostici che almeno finora indicano nella Mercedes la miglior monoposto  di Formula Uno ma alla Ferrari sono convinti che alla fine il responso sarà diverso. Per avere la certezza, basterà attendere ancora 4 mesi.

MAURO CEDRONE