ROMA- ACHILLE OLIVA Inizia da giovane da una famiglia di musicisti, fine anni 60 fa parte di un gruppo pop: “LA BOCCA DELLA VERITA'” che farà da supporto a molti gruppi ancora in attività, come PFM , BANCO e ROVESCIO DELLA MEDAGLIA: Continua per alcuni anni finchè conosce tramite un manager nel 75 LOREDANA BERTE’e partecipa alla tournee come bassista corista: Tramite lei conoscerà RENATO ZERO suo caro amico con il quale registrerà il disco “Trapezio” come bassista, Zerofobia. Sempre nel 77 il maestro Pintucci crea il gruppo i Pandemonium nel quale  fara’ parte per un periodo breve conosce e collabora con A. MINGHI. Intatto inizia (nel78) il suo lungo rapporto con un grande artista del momento: GIANNI NAZZARO e gira in italia ed estero in tour . Con RCA sempre nel 78 conosce MAURIZIO COSTANZO con il quale incide come bassista la sigla televisiva del programma Acquario. Collabora inoltre come musicista con l’autore Filippo Trecca per alcuni sceneggiati televisivi con il gruppo AQUARIUM SOUNDS creatosi appunto con la RCA Con Don Backy partecipa alla tournèe, collabora ad un brano come bassista dell’lp di ALDO DONATI” CANTERO'” 1980. Nell’81 si dedica seriamente alla composizione, conosce MARIO CASTELLACCI con il quale collabora insieme ad altri colleghi come autore per alcuni brani, arrangiamenti, bassista cantante, e vocalist alla creazione delle musiche di FORZA VENITE GENTE ,musical piu’ replicato della storia italiana e va in scena come attore (la luna) di cui e’ autore della musica Suona il basso nel brano COCKTAIL D’AMORE di STEFANIA ROTOLO. Con l’Actor’s Studio di Roma,di Anna D’abbraccio, nell’84 e 86 compone musiche per due lavori teatrali: Lolly Pop e Ridendo cantando e ballando in scena al teatro Olimpico e Anfitrione. Nel 91 con altri musicisti collabora ai musical Cristo 2000 e Scusi lei ci crede ai miracoli? al Teatro Sistina in Roma. INTERPRETATO DA ENZO GARINEI E ISA DI MARZIO Sempre nel 91 RENATO ZERO lo vuole come corista nell’ LP “La coscienza di Zero”. Dagli anni 90 ad oggi riprende la tournee’ con FORZA VENITE GENTE che passando per il Giubileo del 2000video diretta eurovisione mondiale (da piazza S. Giovanni in ROME ) condurrà il Musical al suo ventennio. Intanto AdrianoMaria Maiello (figlio di Achille) diventa un talento compositore orchestratore (don Bosco il musical e l’Amore quello vero ) e con lui Achille collabora alla creazione di nuovi importanti Musical e ad altri lavori tra cui la realizzazione di alcuni brani per il tenore MICHAEL KLEITMAN edito da CATERINA CASELLI….la strada continua…….con DON BOSCO IL MUSICAL con MARCELLO CIRILLO NEI TEATRI D’ITALIA IN SCENA dal 2009!!!

INTERVISTA (MUSICA E CALCIO CON PRECISI RIFERIMENTI ALLA LAZIO: LA SQUADRA DEL CUORE)

#Qual’è il livello musicale in Italia analizzato da “un’addetto ai lavori”.

Ritengo la musica leggera in Italia di livello medio-basso. Mettendo da parte i grandi artisti storici non mi pare che ci siano straordinarie novità. Secondo me c’è una preoccupante mancanza di arrangiamenti importanti.Mi pare che ci sia un piattume dietro il “metronomo”. La tecnologia nella musica non manda più quei messaggi di un tempo oramai lontano. Il suono vero,quello di 20/25 anni fa non arriva più e francamente mi dispiace molto.

#Ed invece qual’è l’attuale livello del calcio in Italia?

A parte la solita Juventus mi pare che il resto si regga su equilibri precari soprattutto dal punto di vista economico. Noto che molte società particolarmente indebitate vanno tranquillamente avanti nonostante i notevoli introiti economici che provengono dalle piattaforme televisive e dall’estero. Credo che sia un calcio falsato proprio da queste problematiche e poi diciamola tutta alla fine vincono qualcosa sempre le stesse ed a soffrirne è l’intero movimento calcistico. Sento e leggo che per salvare il calcio servano stadi di proprietà per tutte le società ma credo purtroppo che resti una chimera perchè poche società penso siano in grado di sostenere il peso economico di un’impianto sportivo all’avanguardia.

#Per Achille Oliva è stato meglio il pallone di cuoio o la chitarra-basso?

Decisamente meglio il basso che è stato ed è il mio strumento musicale fin da ragazzo. Con la stessa sincerità devo dire che anche il pallone di cuoio ha fatto “prepotentemente” parte della mia vita. Ricordo quando giocavo all’Almas con Vincenzo D’amico e Della Martira. La mia vita da calciatore fu segnata dai tanti provini al Coni all’Acqua Acetosa con tanti osservatori nazionali ma non essendo un fenomeno non mi scelseroper andare a Coverciano. Però non dimenticherò mai il campo Gioventù Italiana (Almas) di Piazza Epiro dove giocavo insieme a Maurizio Gori che poi andò a Catanzaro (famoso il suo passaggio vincente a Mammì in quell’epico match tra il Catanzaro e la Juventus ndr) e Maurizio Gasparri già affermato attore. Del resto non potevo andare avanti con il calcioperchè in quel periodo iniziavo a suonare in giro per locali e piazze e provini alla RCA. Francamente mi piaceva di più suonare ma se avessi superato i provini al Coni sicuramente non sarei mai diventato un musicista”.

#Anche a te come a tanti altri artisti ha inciso la presenza di tuo padre che però non suonava il basso.

Già. La mia è sempre stata una famiglia di musicisti. Mio padre suonava il clarino e mio fratello la tromba. Mio padre oltre ad esserne fondatore suonava nella banda musicale di Ronciglione ed era molto bravo. Evidentemente buon sangue non mente.

#Invece la passione per il calcio come nasce?

E’ nata sotto casa. A Largo Pannonia nel quartiere Latino-Metronio dove ci sono ancora i campi al Gioventù Italiana (ora ci sono nuovi campi di calcetto ndr) ed il campo Roma dove giocava la Romulea. Il quel periodo mi piaceva da pazzi partecipare ai famosi Tornei dei Bar dove partecipavano anche forti giocatori di categoria.

#Nella tua vita da musicista hai suonato con grandi artisti ma da calciatore con chi avresti voluto giocare?

Beh, ovviamente con Mazzola e Rivera. Mi piaceva anche Antognoni. Ma il mio sogno è sempre stato quello di giocare con Bruno Giordano, Vincenzo D’Amico e Agostino Di Bartolomei grande giocatore che ammiravo molto nonostante io fossi, e sono, tifosissimo della Lazio.

#Achille Oliva come nasce tifosissimo della Lazio?

Per tradizione familiare. I miei nonni erano trasteverini ed erano tutti della Lazio. Mio padre tutte le domeniche veniva giù da Ronciglione per vedere la Lazio. Insomma la nostra era ed è una grande famiglia di tifosi laziali.

#Hai suonato tanto con Renato Zero notoriamente tifoso della Roma. Com’era la convivenza tra voi?

Con Renato si parlava poco di calcio, men che meno di Lazio e di Roma. Non ci siamo mai confrontati sull’argomento nemmeno in quegli anni (’75/’76) del dopo scudetto biancoceleste. In realtà a Renato il calcio non piaceva e non se ne interessava mai, nemmeno di quello romano. Loredana Berte’? Neanche lei amava il calcio. Lei era una gran bella donna che amava cantare sempre, ma era anche una gran rompiscatole, litigava con tutti ma in quegli anni andava per la maggiore ed era molto brava.

#Rinunceresti ad un concerto importante magari per una partita della tua Lazio?

Direi di no. Ma forse si per una final di Coppa dei Campioni ovviamente con la Lazio in campo. In ogni casola professione è più importante della passione. Ma nonostante ciò la Lazio non me la faccio mai mancare. In Forza Venite Gente (un Musical di caratura mondiale ndr) ricordo che mettemmo io a Paulicelli che interpretava San Francesco la sciarpa della Lazio sul palco, praticamente sulla porta della bottega di Bernardone il papà appunto di San Francesco.

#Hai arrangiato e partecipato anche ad alcuni Musical ma hai mai pensato di mettere in musica qualcosa di Lazio?

Si. Ho un brano pronto ma dobbiamo metterci d’accordo con chi di dovere ma purtroppo noto con dispiacere che non c’è la voglia di metter mano al portafogli. Mio figlio Adriano fece gli arrangiamenti del brano Vola Lazio Vola di Toni Malco. Diventò una sorta di inno, poi anche un brano del grande Aldino Donati che ci ha lasciato. Il brano era arrangiato in arrangiato in versione rock-sinfonico, meraviglioso.

#Il più bel concerto o serata  dove sei stato protagonista in assoluto.

Beh, sicuramente in Forza venite Gente al teatro di Viterbo e poi quello sul sagrato della Basilica di San Giovanni davanti a 50 mila persone in ripresa diretta mondiale in una televisione cristiano-cattolica. Ma una delle emozioni più grandi l’ho provata davanti al Papa sempre con Forza Venite Gente.

#Invece qual’è stata la partita della Lazio che ti è rimasta nel cuore?

Senza dubbio il derby del  26 maggio 2013. Quella partita racchiudeva in se un’infinità di motivazioni sia da parte dei giocatori e dell’allenatore ma soprattutto nei tifosi e chi vive a Roma lo può capire.

#Tornado alla musica quale artista o quali band ti hanno dato emozioni straordinarie?

In assoluto i Toto, poi Stevie Wonder ed anche il Rovescio della Medaglia con i quali abbiamo avuto un legame piuttosto stretto.

#Invece qual’è stato o qual’è il calciatore che ti ha provocato ho provoca ancora emozioni vere?

Direi Maradona, Pelè e Cruyff ma anche i laziali Chinaglia e Re Cecconi, assolutamente indimenticabili!

#Hai detto che ti piacciono i Toto, che faresti se vedessi Steve Lukather sul palco con la maglia della Lazio?

Lo bacerei in bocca!!!! E gli chiederei di farmi un assolo magari sulla base dell’inno della Lazio. Oppure arrangiare proprio l’Inno della mia Lazio!!!

MAURO CEDRONE