Louis Armstrong è sicuramente uno dei padri della musica jazz del ventesimo secolo, il 6 luglio di 48 anni fa ci lasciava 

 

Louis Daniel Armstrong è stato uno dei trombettisti e cantanti statunitensi più influenti nel mondo della musica jazz e non solo, del 20° secolo. Nacque a New Orleans nel 1901 da una famiglia povera, era nipote di schiavi e trascorse la sua infanzia in un sobborgo residenziale dell’omonima città, il padre abbandonò la famiglia quando Louis era ancora un neonato e sua madre andò via lasciando crescere i suoi figli con la nonna e lo zio. Frequentò la Fisk School e cercava di portare a casa qualche soldo raccogliendo la carta per strada o vari pezzi di cibo che poi rivendeva ai ristoranti, il guadagno era misero. Crebbe in una società caratterizzata dalla discriminazione razziale e dalla musica “ragtime”, più avanti rinominata “jazz”. L’adolescenza di Louis non fu un periodo facile perchè il ragazzo aveva un carattere molto vivace che lo portò diverse volte nei riformatori. Si avvicinò alla musica grazie alla cornetta strumento che suonava nella banda del riformatorio, la “Home for Colored Waifs”, un gruppo per ragazzi di colore. La band suonava nei diversi locali di New Orleans e Armstrong diventò il leader, quando capitavano in città seguiva appassionatamente le esibizioni di musicisti più grandi come Kid Ory o Joe “King” Oliver che divenne suo mentore e si trasformò nella figura paterna che Louis non aveva mai avuto. Cominciò a suonare nella rinomata “Fate Marable band” con cui si esibiva nei battelli di New Orleans; ma la svolta vera avvenne nel 1922 quando si trasferì a Chicago che in quel periodo offriva moltissimo lavoro come città ed entrò a far parte del gruppo di Joe “King” Oliver come trombettista e incise anche i suoi primi dischi. Negli anni a seguire Armstrong si spostava grazie alla musica nelle città di New York, Chicago e New Orleans dove si esibì numerose volte e collaborò con molti altri artisti ad esempio Bessie Smith o Alberta Hunter. A causa della Grande Depressione del 1929 molti locali in cui Louis si esibiva chiusero, in cerca di opportunità si spostò a Los Angeles e successivamente cominciò un tour in Europa. Nei trent’anni successivi si esibì per oltre trecento serate l’anno; nel 1947 formò un gruppo di sei membri, gli “All Stars” e successivamente prese parte anche a diversi film ad esempio “Hello, Dolly!” Con Barbra Streisand. Nel 1965 vinse il premio Grammy Award for Best Vocal Performance, Male. Armstrong fu molto attivo e pieno di impegni fino a poco prima della sua morte che avvenne il 6 luglio 1971 a causa di un infarto, allora abitava nel Queens a New York. Non molto prima della sua morte aveva detto:“Penso di aver avuto una bella vita. Non ho pregato per ciò che non potevo avere e ho avuto all’incirca tutto ciò che desideravo perché ci ho lavorato”. 

SARA ORLANDINI