ROMA-Quello che si chiedono un po’ tutti è che, vista l’assenza di Murray per l’operazione all’anca e il ritorno alle gare dopo parecchi mesi di Djokovic e Wawrinka, questo Australian Open che parte lunedì non sia ancora l’eterna sfida Nadal contro Federer, i vecchietti del circuito che, tra un acciacco, si trovano agli antipodi del tabellone, essendo rispettivamente 1 e 2 del seeding. Nadal esordirà contro il brutto a vedersi Estrella Burgos, 37enne dominicano da non sottovalutare, e lo spagnolo ha nella sua parte Dimitrov, Cilic, Sock e quel pazzarello di Kyrgyos, idolo di casa. Federer invece se la vedrà contro lo sloveno Bedene, n.49, un primo turno non facilissimo, benchè Federer sia Federer. Dalla parte dello svizzero i next gen Thiem e Zverev, il piccolo ma fastidioso Goffin e i due redivivi Djokovic e Wawrinka, il primo contro il mancino americano di colore Donald Young, il secondo contro l’ex speranza Berankis. E gli azzurri? In attesa che qualcuno esca dalla giungla delle qualificazioni, i tornei di preparazione all’Australian Open stanno dando buone soddisfazioni. A Sydney Fognini e la Giorgi sono in semifinale e Lorenzi si è fermato ai quarti, mentre anche Seppi, nel challenger di Camberra, è tra i primi quattro. Segnali incoraggianti e, tutto sommato, buoni sorteggi per gli azzurri al via al primo Grande Slam della stagione. Lorenzi, nella parte alta del tabellone, ha pescato il bosniaco Dzumhur, 30a testa di serie, ma non in forma. Seppi se la vedrà con la wild-card francese Moutet, 18 anni e già numero 155 del mondo (conterà l’esperienza e la forma fisica per affrontare tre set su cinque con molto caldo). Fognini, 25 del tabellone, affronta l’argentino Zeballos, 66, e parte con i favori del pronostico, anche se con il ligure non si può mai star tranquilli. E’ andata male solo a Thomas Fabbiano, salito al numero 72 del mondo e rivelazione azzurra dell’ultimo anno; per il 28enne pugliese c’è il campioncino Zverev, 4 del torneo e ultimo vincitore del Foro Italico. Per quanto concerne le ragazze, la Giorgi aspetta una qualificata mentre Nostra Signora Francesca Schiavone, alla 17ma partecipazione agli Australian Open (69a volta in un Major) proverà a 37 anni ad opporsi alla lettone Jelena Ostapenko, 20anni, numero 7 Wta e settima testa di serie, in una sfida tra regine del Roland Garros (Schiavone nel 2010, Ostapenko 2017).

Andrea Curti