Derby. Tanta Lazio anche in 10 ma i pali li prende la Roma!

ROMA-Pareggio alla fine giusto nonostante alcune occasioni pericolose della Lazio ed i due pali colpiti dalla Roma. L’impegno c’è stato ed anche la voglia di vincere da parte dei biancocelesti che alla fine arrancavano per i pochissimi giorni di recupero dopo la disfatta di Salisburgo. Ma la bilancia dei meriti pende più dalla parte biancoceleste piuttosto che giallorossa. La Lazio inizia alla grande. La scenografia maestosa spinge la squadra a fare bene. Inzaghi mette in campo subito il 3-4-3 ed il modulo inizia a pagare. Al 7° la prima occasione importante con Parolo che si infila in un duello tra Immobile, Fazio ed Juan Jesus e spara alto sulla traversa di Alisson. Al 10° arriva il primo errore dell’arbitro Mazzoleni che ammonisce con un giallo il primo fallo di Leiva che è sempre più leader della squadra. In campo c’è molta intensita’ da ambo le parti ma la Lazio si disimpegna meglio dell’avversario. I biancocelesti continuano a premere la difesa giallorossa e proprio da una pressione nasce la seconda clamorosa occasione sempre di Parolo che tira di poco fuori. Nel frattempo ci sono altri cartellini gialli per gioco pericoloso. Soprattutto due: quello a Radu e quello a Juan Jesus. Due cartellini che si riveleranno importanti e che avrebbero potuto condizionare di più la gara. Al 31° infatti c’è una bruttissima entrata di Juan Jesus sulla caviglia di Parolo che ha rischiato un serio infortunio.  Mazzoleni grazia il difensore ma è un’errore che pesa. Al 36° un contropiede giallorosso provoca il palo di Bruno Peres dopo un errore di valutazione di Lulic. Il gioco èveloce ma si svolge soprattutto a centrocampo, Juan Jesus commette un altro fallo stavolta su Immobile ma di gialli ancora nulla. E’ tempo di fare dei cambi. Inzaghi richiama Felipe Anderson autentico pericolo per la difesa avversaria, ma evidentemente non ne aveva più. Allora dentro Luis Alberto e Lukaku per Lulic. Al 20° del secondo tempo c’è la grande occasione di Immobile imbeccato da Milinkovic. Di Francesco toglie il claudicante Manolas ed inserisce Florenzi. C’è un tiro di Luis Alberto senza particolari velleità. Ma l’episodio più preoccupante per la Lazio è sicuramente quello relativo all’espulsione dell’ammonito Radu per un’intervento scomposto su Under qui non si capisce perchè Mazzoleni non aveva fatto altrettanto con Juan Jesus. Lazio in dieci e modulo ovviamente diverso. Inzaghi toglie Immobile e fa entrare Bastos per coprire la fascia sinistra e manda in attacco Milinkovic da solo a lottare contro i quattro difensori giallorossi. Lazio in inferiorità numerica ma è proprio la Lazio ad avere l’occasione buona per andare in gol con Marusic. Niente da fare, la palla non vuole entrare, come non vuole entrare sulle due incursioni di Dzeko che proprio nel finale impegna Stracosha con un tiro perfido e poi a pochi minuti dal fischio finale con un gran colpo di testa prende la traversa con un sospiro di sollievo da parte di tutti biancocelesti. Ma l’eventuale vittoria della Roma sarebbe stata un’autentica beffa che la Lazio non avrebbe meritato. Alla fine comunque è stato un derby piacevole ed il pareggio in fondo è il risultato più giusto. Roma e Lazio restano appaiate a 61 punti lasciando indietro l’Inter che aveva pareggiato nel pomeriggio a Bergamo con l’Atalanta.

MAURO CEDRONE

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